Atlante della nera milanese

Atlante della nera milanese
Storia e geografia dei delitti che hanno insanguinato Milano

Una città trattiene le storie, le sedimenta, le ingloba nel proprio tessuto.

Anche a Milano, nei suoi quartieri, nelle strade che percorriamo ogni giorno senza pensarci, rimangono stratificate storie di sangue, misteri irrisolti, ferite che il tempo non ha mai davvero chiuso.

In Atlante della nera milanese, Giuseppe Paternò Raddusa – autore del podcast true crime Demoni urbani – ricostruisce questa mappa sommersa: delitti celebri e dimenticati, vicende che hanno attraversato giornali, tribunali e memorie familiari, episodi che hanno ridefinito il rapporto tra la città e chi la abita.

Storie che affondano le loro radici nella parte più glamour e scintillante della città, la Milano da bere, oppure tra le formazioni politiche che hanno insanguinato piazze e strade negli anni settanta, o nel periodo d’oro delle bande armate, da Cavallero a Vallanzasca, f ino ai quartieri popolari del secondo dopoguerra come la Porta Venezia di Rina Fort, lontana dalla vetrina scintillante incastonata in corso Buenos Aires di oggi. Paternò Raddusa costruisce un viaggio nei casi celebri e in quelli dimenticati, tra i protagonisti e i loro fantasmi, negli appartamenti e i quartieri che sono stati teatro di passioni estreme, violenze improvvise e misteri irrisolti.

Una guida alla parte più oscura di Milano, per scoprire quanto il passato continui a pulsare sotto la superficie della città visibile.