Paolo De Vecchi (Milano, 1953), giornalista freelance e pubblicista. Di formazione classica, con studi musicali e d’architettura, compie la prima esperienza professionale nel campo dell’antiquariato, del collezionismo e delle arti applicate e industriali con il gallerista Luca Scacchi Gracco, poi trasferita in ambito editoriale. Durante gli anni Ottanta inizia a collaborare con Condé Nast (Vogue, Vogue Gioiello, GQ e AD), al cui interno si specializza in orologeria. Ha trattato le varie tematiche dell’industria del tempo scrivendo per molte testate, tra cui Capital, la Repubblica, L’Espresso, Class, Milano Finanza, Gentleman; le riviste di settore italiane Polso, Orologi – Le Misure del Tempo e Kairos; la giapponese Tokei Begin; le svizzere Europa Star e GMT – Great Magazine of Timepieces, di cui ha diretto l’edizione italiana. Attualmente le principali collaborazioni riguardano il quotidiano nazionale La Stampa, il supplemento internazionale d’orologeria Watch Your Time e il periodico di moda e costume Icon. Ha pubblicato una decina di libri tra antiquariato, collezionismo e orologeria, questi ultimi anche con De Agostini.