Valeria Fonte (Trapani, 1998) cresce in una periferia siciliana e si sposta a Bologna a diciannove anni per conseguire la laurea triennale in Lettere e la laurea magistrale in Italianistica. Ha studiato lingua e retorica, contrastando il linguaggio misogino, e su questo tema ha scritto il suo primo saggio, Ne uccide più la lingua, pubblicato nel 2022 da De Agostini. Sempre per De Agostini, nel 2024 è uscito il suo primo romanzo, Vittime mai. Dopo aver vissuto la condivisione non consensuale di materiale intimo, si forma in semiologia dei mass media, studiando cause e conseguenze della violenza di genere digitale. Occupa palchi come quelli dei TEDx e fa attività di volontariato nelle piazze e con associazioni autonome sul territorio di Roma, dove ora vive. Lavora come formatrice nelle scuole, nelle università, in trasmissioni televisive e programmi radiofonici.