Eppure il vento soffia ancora

Eppure il vento soffia ancora

7 giugno 1984, Padova, piazza dei Frutti, ore 22.09. Enrico Berlinguer sta tenendo un comizio davanti a una folla immensa quando viene colto da un malore. Nonostante le difficoltà, riesce a concludere il suo intervento. Cinque giorni dopo, il segretario del più grande partito comunista dell’Occidente muore all’Ospedale civile di Padova. Per milioni di italiani è la fine di un sogno.

Tra le centinaia di persone presenti quella sera c’era anche Piero Ruzzante, giovane militante della FGCI padovana. A oltre trent’anni di distanza, Ruzzante ricostruisce passo dopo passo quelle giornate drammatiche: dall’allestimento del palco insieme ai compagni dell’organizzazione giovanile alla diretta video del comizio; dal trasporto di Berlinguer in albergo subito dopo il malore alla prima diagnosi; dalle visite dei politici e degli uomini di Stato — commossa quella di Sandro Pertini, tesa quella di Bettino Craxi — fino agli ultimi momenti e al solenne, immenso corteo funebre che accompagnò l’addio al leader comunista.

Attraverso una ricca raccolta di testimonianze inedite e documenti d’archivio, il libro intreccia la cronaca di quei giorni con la ricostruzione del ruolo cruciale svolto da Berlinguer nella politica italiana e internazionale: le grandi battaglie sociali, il compromesso storico, la questione morale, i rapporti con l’Unione Sovietica, il legame fortissimo con il mondo operaio, i presunti attentati falliti e le tensioni con il Partito socialista.

Accanto alla dimensione politica emerge anche quella più intima di un uomo rigoroso e profondamente onesto, tanto serio e umile da essere spesso definito “triste”, ma amato dai compagni e rispettato dagli avversari. Un uomo consumato da un senso del dovere quasi stoico, incapace di sottrarsi alle proprie responsabilità o di restare indifferente alle richieste degli ultimi.

Quel giorno, in piazza dei Frutti, si concluse una stagione decisiva della storia italiana. Eppure il messaggio e l’etica politica di Enrico Berlinguer continuano ancora oggi a rappresentare un punto di riferimento. Raccontarne la storia, allora, non significa soltanto ricordare il passato, ma compiere un atto necessario, perché quel vento possa continuare a soffiare.

Potrebbero piacerti anche

L'acqua non ha memoria

L'acqua non ha memoria

Piero Ruzzante, Antonio Martini
Eppure il vento soffia ancora

Eppure il vento soffia ancora

Piero Ruzzante, Antonio Martini