Da una parte c’è tuo figlio che, in pieno inverno, si rifiuta categoricamente di indossare i pantaloni lunghi; dall’altra tua madre che, nonostante svariati interventi al ginocchio e una vista che non è più quella di un tempo, non vuole rinunciare in alcun modo alla sua amata patente. E poi ci sei tu, nel mezzo dello tsunami quotidiano, impegnato a evitare l’ennesimo litigio. Perché, oltre a essere genitori dei nostri figli, siamo anche figli dei nostri genitori. Siamo la generazione di mezzo, l’interfaccia tra due forze travolgenti entrambe pronte a difendere la propria visione del mondo, spesso molto distante dalla nostra. Dopo il successo di “L’età dello tsunami”, Barbara Tamborini e Alberto Pellai tornano in nostro soccorso con un’intuizione illuminante: al contrario di quanto spesso si pensa, preadolescenza e quarta età sono due fasi della vita tutt’altro che agli antipodi, anzi incredibilmente simili. I nostri genitori, mentre invecchiano, diventano meno autonomi ma più ostinati nel rivendicare la propria indipendenza, la stessa che i figli preadolescenti stanno disperatamente cercando di conquistare. Riconoscere e comprendere il filo rosso che unisce le loro azioni può diventare la chiave per migliorare il dialogo tra generazioni e imparare a vivere, con più leggerezza e ironia, le sfide e le gioie di queste due età insieme delicate e preziose. Grazie ai consigli degli autori, massimi esperti di psicologia dell’età evolutiva e genitori di quattro figli, la “generazione sandwich” potrà finalmente costruire ponti di dialogo e tracciare nuove strade da percorrere insieme.