C’è un gran parlare di “crisi della democrazia”, ma di quale democrazia? Perché c’è la democrazia ideale, fatta di libertà, autogoverno, ricerca della giustizia sociale e della felicità. Quell’ideale di democrazia, dato forse fin troppo per scontato in Occidente, vive nelle menti, nei cuori e nelle speranze di moltissime persone, comprese quelle che scendono in strada in Paesi autoritari e repressivi. Quell’ideale non è affatto in crisi. Ma non lo sono davvero neanche le democrazie reali, cioè quelle che i cittadini, i rappresentanti eletti e i governanti hanno costruito, mantengono e trasformano. Hanno casomai, come sempre, molti problemi di funzionamento: cittadini poco interessati, male informati, non partecipanti; rappresentanti impreparati; governanti deboli, incapaci, corrotti; istituzioni – governo e parlamento – mal congegnate. Ma le democrazie reali hanno dimostrato di saper imparare. Risolvono di volta in volta i problemi, si riformano. E incontreranno sempre nuovi problemi. Gianfranco Pasquino e Marco Valbruzzi, affermati e appassionati studiosi di scienza politica, affrontano con calmissimo furore entrambi gli aspetti: ricostruiscono gli elementi alla base della democrazia come ideale e come pratica, così da poter distinguere tra democrazie e no; e analizzano, dati alla mano, le ondate di espansione delle democrazie reali, oggi presenti in oltre cento Paesi. Con una certezza: se potete chiedervi che cosa può fare per voi il sistema politico e influenzarlo, significa che vivete in una democrazia reale. Ed è sempre possibile mantenerla e migliorarla.