John + Paul

John + Paul
Una storia d'amore in musica

Paul McCartney ha solo quindici anni quando entra nella chiesa di St Peter, il 6 luglio del 1957. È lì per conoscere John Lennon, un ragazzo di poco più grande che suona alla festa parrocchiale con la sua band, i Quarrymen. Quando Paul vede John agitarsi sul palco, suonare tutto storto la chitarra e improvvisare i testi di Elvis Presley, ne rimane come folgorato. Così, finito il concerto, gli si presenta davanti con la scusa di provare la chitarra: si lancia subito in uno scatenato rock ’n’ roll, poi passa al piano con nonchalance per imitare Little Richard. E così tocca a John, stavolta, rimanere folgorato.

E se quella folgorazione vicendevole fosse stata proprio un colpo di fulmine amoroso? Partendo da qui, Ian Leslie riesce a raccontarci le vite parallele e intrecciate di John + Paul come una storia d’amore in musica. In effetti della storia d’amore ci sono tutti i trope e gli snodi: c’è l’elettricità della cotta, quando i due si conoscono e sentono di aver trovato un’anima gemella; c’è l’innamoramento a colpi di canzoni scritte guardandosi occhi negli occhi, in salotto o sulle ultime file dell’autobus; c’è l’amore che sboccia ed esplode in nove anni incredibili dove creano con George e Ringo la band più grande di sempre, i Beatles. E ovviamente anche questo, come tutti gli amori, sarà costellato di alti celestiali e bassi infernali, turbolenze, litigate furiose, gelosie e invidie incrociate: nella loro vita entreranno donne sempre più importanti, a mettere in crisi quell’amicizia così romantica, simbiotica, totalizzante.

E alla fine, dopo anni di rottura e lontananza, un timido riavvicinamento tardivo verrà troncato per sempre da cinque colpi di pistola. In effetti la storia di John e Paul è già un romanzo di per sé, che Leslie riesce a raccontare con grande sensibilità e intelligenza, oltre a una vera, bruciante passione per quei due ragazzi un po’ sbruffoni di Liverpool, che da una sala parrocchiale di periferia partirono per cambiare il mondo e, forse soprattutto, se stessi.

«È il nuovo gold standard dei libri sui Beatles.» THE GUARDIAN

«La prima storia dei Beatles davvero nuova degli ultimi decenni. L’unica che vi farà scoppiare il cuore.» CAITLIN MORAN

«Mi dispiace che John non possa leggere questo libro. Ma se Paul invece lo leggerà, vedrà quanta ammirazione, gratitudine e soprattutto intelligenza contengono queste pagine.» THE NEW YORK TIMES