Il 3 gennaio 2010 la vita di Francesca, diciassette anni e una voragine dentro, sembrava finita su un asfalto ghiacciato dopo un volo di trenta metri. Invece era solo l’inizio di qualcosa di completamente imprevedibile. Tra giorni in coma sognati come un bizzarro purgatorio, la diagnosi di una lesione spinale e la fatica quotidiana di riallacciare i fili con il mondo, Francesca non ha scelto di fare l’eroina da copertina. Ha scelto la strada più difficile e più vera: guardarsi dentro senza sconti, fare i conti con la rabbia e rimettersi in piedi un passo alla volta. Accettando che il corpo ha dei limiti, ma che la mente, se allena la speranza, non si ferma mai. Con una voce vulcanica, ironica e schietta, Francesca Contessini intreccia il suo vissuto personale alle competenze di pedagogista per regalarci un memoir potente e antiretorico. Promettimi che sarai felice non è la storia di un miracolo, ma la dimostrazione concreta che non esiste buio capace di spegnere chi decide di riprendersi la propria vita. Un invito caloroso a fare pace con le proprie imperfezioni, ad accogliere le proprie ferite e a darsi, finalmente, il permesso di vivere felici. Una guida imperfetta per chiunque creda di essere fatto di cristallo, ma senta dentro la voglia di alzarsi e prendersi tutto il bello che c’è.